Podstawowe normy społeczno-polityczne w systemie filozoficznym Antonia Rosminiego

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Opis

Paweł Borkowski
Podstawowe normy społeczno-polityczne w systemie filozoficznym Antonia Rosminiego

ISBN 978-83-7507-075-0
[format B5, s. 284, streszczenie w jęz. włoskim, indeks nazwisk]

SPIS TREŚCI

Wykaz skrótów
Wstęp

Rozdział 1. Badania Antonia Rosminiego nad problematyką społeczno‑polityczną w aspektach: historycznym i metodologiczno‑systemowym
1. Badania A. Rosminiego nad problematyką społeczno‑polityczną w aspekcie historycznym
1.1. Stanowisko wobec głównych nurtów kulturowych epoki
1.2. Wczesny etap badań
1.3. Etap określania podstaw badań
1.4. Dojrzały etap badań
2. Badania A. Rosminiego nad problematyką społeczno‑polityczną w aspekcie metodologiczno‑systemowym
2.1. Miejsce badań w systemie filozoficznym i ich wymiar normatywny
2.2. Antropologiczno‑etyczne podstawy badań
2.3. Filozoficznoprawne podstawy badań

Rozdział 2. Normy dotyczące społeczności politycznej w aspektach statycznych: teleologicznym i strukturalnym
1. Normy dotyczące społeczności politycznej w aspekcie teleologicznym
1.1. Normy określające cel transcendentny społeczności politycznej
1.2. Normy określające cel immanentny społeczności politycznej
2. Normy dotyczące społeczności politycznej w aspekcie strukturalnym
2.1. Normy określające stosunki społeczne
2.2. Normy określające stosunki administracyjne
2.3. Normy określające stosunki polityczne
2.4. Normy określające stosunki cywilne

Rozdział 3. Normy dotyczące społeczności politycznej w aspektach dynamicznych: genetycznym i funkcjonalnym
1. Normy dotyczące społeczności politycznej w aspekcie genetycznym
1.1. Normy określające ukonstytuowanie społeczności politycznej
1.2. Normy określające rozwój społeczności politycznej
2. Normy dotyczące społeczności politycznej w aspekcie funkcjonalnym
2.1. Normy określające działanie społeczności politycznej w stosunku do obywateli
2.2. Normy określające działanie społeczności politycznej w stosunku do dobra wspólnego
2.3. Normy określające działanie społeczności politycznej w stosunku do społeczności innych typów

Zakończenie

Wykaz literatury
1. Literatura źródłowa
1.1. Dzieła A. Rosminiego w oryginale
1.2. Dzieła A. Rosminiego w przekładach
2. Literatura krytyczna i komentatorska
3. Literatura pomocnicza

Riassunto

Questo studio, intitolato Le norme socio‐politiche fondamentali nel sistema filosofico di Antonio Rosmini, è nato da un tentativo intellettuale di cogliere i punti nodali che costituiscono il tessuto del pensiero socio‐politico di Antonio Rosmini nella sua dimensione normativa. Un tentativo non solo storico, ma anzitutto concettuale, nel quale si cerca di conoscere sia il come che il perché delle tesi e argomentazioni che sono oggetto dell’ esame. Più precisamente, l’ autore del volume si è proposto, come obiettivo principale della sua indagine, di esaminare le norme fondamentali che il Roveretano stabilisce per la realtà sociale e politica all’ interno del suo sistema filosofico, tanto vasto quanto articolato. Le richerche si svolgono principalmente in‐ torno al pensiero rosminiano nella sua forma più matura e compiuta, cioè a partire dalle tematiche che il Roveretano affronta e sviluppa sopratutto nelle sue tre grandi opere: La filosofia della politica (1839), La filosofia del diritto (1841‐1843), nonché La costituzione secondo la giustizia sociale (1848).

La struttura del volume è divisa in cinque parti: l’ introduzione, tre capitoli e la conclusione. Nell’ introduzione l’ autore, prima di tutto, espone i motivi e lo scopo dell’ indagine intrapresa, delineando anche lo stato della ricezione e dell’ interpretazione del pensiero socio‐politico rosminiano nella filosofia polacca del Novecento. In secondo luogo si chiariscono tutti i termini che fanno parte del titolo dello studio e si spiega il quadruplice metodo che è stato adoperato nel corso della ricerca. I quattro elementi, o stadi, del metodo sono la presentazione, l’ analisi, l’ interpretazione e, infine, la critica (quella immanente e quella trascendente) delle norme stabilite dal Roveretano. Inoltre, nella parte introduttiva del volume l’ attenzione viene portata sullo stesso concetto logico di „norma”, essendo questa una nozione di carattere piuttosto ambiguo e tutt’altro che semplice. La successiva sezione dell’ introduzione è dedicata a spiegare la struttura formale dello studio. In seguito l’ autore del volume mette in rilievo alcune difficoltà particolari che ha dovuto affrontare nella sua indagine, fra cui, in primo luogo, lo stile molto personale con il quale Rosmini soleva esprimere le sue idee. Un altro grande problema della ricerca sta nel fatto che il Roveretano, pur generalmente mettendo in contrasto i due principi supremi della politica e vita civile, cioè giustizia e utilità, nelle sue soluzioni più particolari li rinconcilia spesso. Infatti, Rosmini è persuaso che, evangelicamente, trovata la giustizia (che non è da identificare con la giusta misura) nella politica, si possono più facilmente trovare anche tutte le cose, di natura materiale o qualsiasi altra, che sono indispensabili per un buon andamento della convivenza civile. Per questa ragione emerge spesso la questione fondamentale se una norma concreta che Rosmini prescrive ad un dato punto delle sue riflessioni sia di tipo categorico (riconducibile, cioè, al principio di giustizia) oppure di tipo ipotetico (vale a dire, riconducibile al principio di utilità). Infine, nell’ introduzione si fa qualche cenno alla bibliografia, sia polacca che in altre lingue, che è stata citata o consultata nel corso della ricerca.

Il capitolo primo, composto di due sezioni, è sopratutto di carattere preparatorio. Più precisamente, è dedicato a presentare a grandi linee lo sviluppo storico del pensiero socio‐politico del Roveretano, nonché a rilevare gli orientamenti specifici, sia di contenuto che di metodo, che guidano i suoi studi in questo campo. In altre parole, si tratta di mettere in evidenza sia le posizioni storiche e ideali di Rosmini, che le premesse filosofiche sostanziali (appartenenti sopratutto all’ ambito dell’ antropologia, etica e filosofia del diritto) su cui egli fonda le sue riflessioni intorno all’ essere sociale e politico dell’ uomo. Inoltre, in questo capitolo si prende in esame l’ impostazione normativa universale che Rosmini dà alla sua filosofia della politica. Secondo l’ autore dello studio, queste nozioni di carattere generale e introduttivo sono indispensabili, visto che la conoscenza del pensiero rosminiano in Polonia è stata e tutt’ora rimane piuttosto scarsa e frammentaria.

I due capitoli seguenti già costituiscono la parte centrale del volume. Qui, l’ autore cerca di individuare tutte le norme che ha ritenuto fondamentali per il discorco socio‐politico rosminiano. Così, nel capitolo secondo si pren‐ dono in considerazione le norme che il Roveretano prescrive per la società politica nei suoi aspetti statici, cioè quello teleologico e quello strutturale, e nel capitolo terzo, le norme che concernono la società politica nei suoi aspetti dinamici, cioè quello genetico e quello funzionale. Più precisamente, si esaminano i seguenti temi: il fine remoto e il fine prossimo della società civile; poi, i rapporti sociali, amministrativi, politici e civili che si intrecciano all’ interno di essa (cioè, rispettivamente, quelli interpersonali fra i singoli che compongono la società politica; quelli fra l’ amministrazione civile e l’ intera società, nonché quelli all’ interno dell’ amministrazione; quelli fra i singoli membri della società e l’ intera società; infine, quelli che riguardano il matrimonio e la proprietà); il processo del costituirsi della società politica e lo sviluppo di essa; l’ agire della società politica nei confronti dei suoi propri cittadini, del suo bene comune e, infine, delle società o associazioni umane di altri tipi (innanzi tutto la Chiesa, le famiglie e i partiti politici). Attraverso l’ analisi delle norme di base stabilite da Rosmini si tende ad esplicitare in che senso egli concepisce il modello più auspicabile della convivenza civile (o la sua „forma ideale”, per usare il termine proprio del Roveretano). L’ autore dello studio non solo cerca di individuare i punti centrali della riflessione del Roveretano, ma anche di evidenziare il suo contesto concettuale e storico, identificando sia le convergenze che le divergenze riscontrabili tra il discorso socio‐politico rosminiano e quello condotto da altri pensatori, fra cui Platone, Aristotele, Cicerone, Sant’Agostino, San Tommaso d’ Aquino, Immanuel Kant, Giambattista Vico, Jean‐Jacques Rousseau, Alexis de Tocqueville, Thomas Hobbes e David Hume. (È da notare che, come disse Karl Jaspers, l’ opera di ogni grande pensatore ci permette di rivedere e rivalutare tutta la tradizione filosofica antecedente in una prospettiva del tutto nuova. Questa osservazione acuta del filosofo tedesco si verifica in sommo grado nel caso di Rosmini). Inoltre, nel corso dell’ indagine vengono posti interrogativi sulla coerenza e verificabilità di alcune affermazioni di Rosmini, nonché sul suo presunto liberalismo (o „liberalismo cattolico”).

Nella parte conclusiva dello studio l’ autore, riferendosi ai capitoli e alle sezioni precedenti, riprende sinteticamente gli esiti della sua indagine e cerca di rispondere all’ interrogativo centrale intorno all’ originalità e allo spessore filosofico del pensiero socio‐politico rosminiano. Alla luce delle ricerche svolte si manifesta chiara la conclusione che Rosmini non fonda il suo discorso socio‐politico su alcuni preconcetti di carattere ideologico o arbitrario, bensì lo basa su una riflessione metafisica, antropologica, etica e filosofico‐giuridica tanto ampia quanto approfondita. Per il Roveretano solo la natura immutabile delle cose, sia quelle create che quelle divine ed eterne, e la natura dell’ uomo stesso, in primis nella sua dimensione razionale e morale, costituiscono la base imprescindibile su cui erigere l’ edificio di ogni convivenza civile. Al tempo stesso il pensiero rosminiano, essendo lontano da qualsiasi tentazione di carattere riduzionistico, si dimostra capace di cogliere la realtà sociale e politica dell’ uomo in tutta la sua complessità e mutevolezza. Non vi è alcun dubbio che la filosofia socio‐politica del Roveretano, priva di ogni impronta positivista e volontaristica, si può dire a pieno titolo realista, anche perché comprende in sé un elemento etico e giusnaturalistico molto significativo, che invece tanti oggi vorrebbero con‐ finare nell’ ambito del soprannaturale. Le soluzioni particolari che Rosmini dà intorno alle varie questioni sociali e politiche risultano ancor oggi tanto acute quanto attuali. Segnaliamo, a titolo d’ esempio, il suo principio di bene sociale netto, il suo disaccordo molto forte nei riguardi di qualsiasi forma del dispotismo statale (anche quello democratico), la sua critica lungimirante del socialismo e comunismo, la sua insistenza sul carattere limitato di ogni governo civile e sui diritti „extra‐sociali” dell’ uomo e della famiglia, la sua diagnosi previdente del ruolo distruttivo dei partiti politici, ecc. In un’ epoca come la nostra, che ha quasi perso di vista gli orientamenti veritativi e che ha grandi difficoltà a pensare e mettere in atto una politica giusta e insieme efficace, il pensiero socio‐politico rosminiano, che va concepito sopratutto nella sua dimensione normativa, costituisce una sorgente di senso e di ispirazione imprescindibile.

* * *

L’ autore del volume desidera ringraziare tutte le persone che gli hanno offerto il loro aiuto benevolo, di vario carattere, nel corso della sua ricerca. Un ringraziamento del tutto particolare va rivolto a don Umberto Muratore, direttore del Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa, don Cirillo Bergamaschi, archivista e bibliotecario dello stesso Centro, sac. prof. Ryszard Moń dell’ Università del Cardinale Stefano Wyszyński di Varsavia, sac. prof. Zbigniew Sareło della stessa Università, prof. Paweł Dutkiewicz dell’ Univer‐ sità Jagelloniana di Cracovia, e prof. Krzysztof Wroczyński dell’ Università Cattolica di Lublino. Inoltre, l’ autore esprime la sua gratitudine sincera e profonda verso i suoi genitori e sua moglie Magdalena, senza il cui so‐ stegno continuo non sarebbe mai riuscito a portare a termine lo studio intrapreso.

* * *

Paweł Borkowski, nato nel 1976 a Varsavia. Laureatosi in filosofia presso l’ Università del Cardinale Stefano Wyszyński (2000), dove poi ha svolto il suo dottorato di ricerca (2005) sotto la guida del sac. prof. Ryszard Moń. Da qualche anno collabora con il Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa e con varie riviste polacche. Ha tradotto in polacco tre opere di Antonio Rosmini: Della sommaria cagione per la quale stanno o rovinano le umane società con la Prefazione alle opere politiche (2001), brani scelti dell’ Introduzione alla filosofia (2004), e Massime di perfezione cristiana (2009). Inoltre, ha pubblicato diversi studi di filosofia politica e sociale, spe‐ cie quella rosminiana. Attualmente è segretario di redazione del bimensile „Społeczeństwo” (l’ edizione polacca de „La Società” di Verona) e insegna filosofia, l’ etica sociale e teoria dei mass media presso l’ Università Medicale di Łódź.

Indeks osób

Indeks obejmuje tekst główny i przypisy (bez bibliografii i streszczenia).

A
Abate Ottavia 43, 45 Abbagnano Nicola 37, 41, 56, 61, 62, 83, 152, 243 Aceti Guido 21, 38, 53, 54, 61, 63, 81, 151, 153 Adam, postać biblijna 155 Addio Mario d’ 9, 11, 32, 35, 38, 43, 51, 106, 243 Ajdukiewicz Kazimierz 73 Alpino Enrico 37 Amann Émile 26 Amato Carmelo 56 Ambrosetti Giovanni 23 Anastasia Mario 23, 30, 45, 54, 83, 93, 95, 199, 200, 222 Aquilanti Francesco 35, 36 Arystoteles ze Stagiry 19, 36, 48, 49, 54, 72, 73, 80, 86, 102, 107, 108, 119, 128, 144, 163, 167, 186, 188, 190, 198, 223, 227, 244 Augustyn z Hippony (Augustyn Aureliusz, Augustinus Aurelius) 36, 52, 60, 61, 106, 111, 114, 188, 190, 211, 223, 238

B
Badaloni Nicola 38, 49 Bal Karol 23 Balbo Cesare 31 Bamford Samuel 28 Banaszak Marian 27 Barale Paolo 54 Barański Michał 10, 61, 63 Bartnik Czesław S. 182 Baszkiewicz Jan 182 Baudry Gérard H. 30 Bednarek Henryk 132, 187 Bełch Pius 81 Bentham Jeremy 71, 217, 218 Bergamaschi Cirillo 10, 12, 24, 33, 47 Bergey Marie‐Catherine 227 Bertier de Sauvigny Guillaume de 32, 43 Beschin Giuseppe 40, 54, 59, 63, 71, 83, 109, 152, 222, 227 Białek Aleksander 107 Bianca Giuseppe 56 Bielawski Józef 187 Blanning Timothy C. W. 26‐28, 31 Bocheński Józef 17, 20, 47 Bodin Jean (Bodinus) 132 Bonafede Giulio 38 Bonald Louis G. de 34, 115 Borkowski Paweł 10, 11, 22, 26, 29‐31, 33, 43, 45, 47, 50, 58, 61, 67, 155, 177, 184, 199, 200, 210 Botto Evandro 32‐35, 39, 42, 43, 48, 51, 53, 54, 69, 78, 86, 104, 107, 113, 114, 122, 137, 151‐153, 172, 174, 175, 183, 184, 221, 223, 245, 246 Bourke Vernon J. 107 Boyer Charles 57 Boy Żeleński T. – zob. Żeleński Tadeusz Bozzetti Giuseppe 26, 31, 131, 133 Bréhier Émile 41, 57 Brugiatelli Vereno 52 Brunello E. Bruno 35, 43, 47, 56, 65, 84, 92, 98, 100, 102, 104, 105, 110, 117, 120, 122, 128, 135, 170, 174, 183, 234‐246 Bulferetti Luigi 70 Burke Edmund 149 Buttà G. 46, 186

C
Callovini Carlo 31 Calogero Giuseppe 38 Campanini Giorgio 11, 12, 66, 67, 199, 205, 227‐230, 246 Cangemi Francesco 39 Caviglione Carlo 32, 57 Chaix‐Ruy Jules 57, 60 Chateaubriand François R. de 34 Chełmicki Zygmunt 26 Cheula Pietro 56 Chojnicka Krystyna 34, 71 Chwedeńczuk Bohdan 14 Cicero – zob. Cyceron Cichocki Marek A. 36 Cioffi Mario 27, 32, 47, 57, 63 Cleary Denis 11, 21, 26, 32, 52, 53, 58, 69, 206 Collotti Francesco 30, 133, 238 Colombo Arrigo 29 Colucci Mariachiara 210, 246 Composta Dario 63, 64 Cook Bernard A. 21, 46, 62 Copleston Frederick 61, 82, 113, 132, 137, 163, 167, 224 Corcoran Matthaeo 54 Corsini U. 169 Cristaldi Giuseppe 47 Cristellon Luca 227 Croce Benedetto 27, 29, 31, 34, 41‐43, 243 Cuciuffo Michele 23, 24, 32, 33, 50, 51, 53, 61, 76, 96, 104, 105, 221, 243 Cyceron (Marcus Tullius Cicero) 23, 105, 109, 112, 227

D
Dante Alighieri 50, 114, 118, 221, 223 De Faveri Franco 67, 153, 161, 225 De Lucia Paolo 53, 54 Dempf Alois 40, 47, 186 Deryło Kazimierz 144 Descartes R. – zob. Kartezjusz Diderot Denis 33 Diogenes Laertios 78, 79, 215 Drago Giovanni 61, 65, 89 Dutkiewicz Paweł 24

E
Eborowicz Wacław 10, 56, 57 Epikur z Samos 76 Evain François 30, 38, 39, 45, 46, 54, 150, 152, 246

F
Facchi Giorgio 30, 56, 63 Fazio Mariano 70 Fel Stanisław 26 Fenu Carlo Maria 56 Ferguson Niall 31, 131, 134, 135 Ferrari A. F. 62 Fichte Johann Gottlieb 155, 175, 220 Filipczuk Michał 237 Filmer Robert 155 Fiutak Stefan 10, 26, 38, 40, 56 Formichella Giovanni 38, 40, 150, 169, 200 Fourier Charles 28 Fuller Benjamin A. G. 39, 57 Furet François 43

G
Gaj Ryszard 185 Galantino Nunzio 32, 43, 50, 53, 54, 58, 227 Galluppi Pasquale 38, 41 Garewicz Jan 215 Garin Eugenio 32, 38, 39, 47, 56, 58, 175 Gentile Giovanni 11, 58 Geremek Bronisław 27 Geymonat Ludovico 38 Gierowski Józef A. 29, 43 Gilson Étienne 13, 26, 40, 56‐58, 60, 72, 188, 190 Gioberti Vincenzo 31, 33, 41 Gioia Melchiorre 206 Giulietti Giovanni 54 Giusso Lorenzo 33, 41, 46, 47 Godechot Jacques 31, 70 Godwin William 136 Gomarasca Paolo 39, 56, 61, 146, 207 Gonella Guido 32, 33, 63, 68, 69, 72, 83, 98, 104, 123, 124, 150, 200, 222 Grandis Giancarlo 29, 54 Gray Carlo 33, 34, 44, 137, 183, 244, 246 Gromska Daniela 48, 182 Grotius Hugo (Huig de Groot) 224 Grott Bogumił 116 Guccione Eugenio 62, 64, 70, 84, 111, 244 Guzzo Augusto 56 Gwiazdecka Joanna 181

H
Habsburgowie, dynastia 30 Hajjar Joseph N. 32, 43 Haller Carl Ludwig von 33, 34, 134 Hammer Seweryn 186 Hartmann Hans 52, 61 Hefele Charles J. 27 Hegel Georg W. F. 33, 228 Heine Heinrich 28 Hergenroether Joseph 27 Herling‐Grudziński Gustaw 27 Heywood Colin 27 Hezjod (Hesiodos) 185, 186 Hindess Barry 60 Hinkmar z Reims 189 Hobbes Thomas 152, 250 Hochfeld Anna 106 Hoevel Carlos 119 Höllhuber Ivo 11, 35 Hume David 106, 107, 111, 237

I
Ibn Chaldun 187 Iljin Ilja P. 114 Ingarden Roman 103

J
Jadczak Ryszard 40 Jaeger Werner 187, 189, 218, 220 Jakubowicz Jan 186 Jan Paweł II (Karol Wojtyła), papież 13 Janicka Barbara 106 Jarco Jan 70 Jaspers Karl 243 Jaszczuk Andrzej 185 Jezus Chrystus 105, 182, 222 Jolivet Régis 38

K
Kalinowski Jerzy 14, 16‐18 Kamalick Dennis 27, 54 Kamieńska Anna 186 Kamiński Stanisław 14, 17, 22 Kant Immanuel 23, 40, 89, 103, 116, 150, 168, 169, 223, 224 Karol Albert Sabaudzki, król 29 Kartezjusz (René Descartes) 146 Kelly John N. D. 182 Kieniewicz Stefan 27 Klimke Fryderyk 112 Kłoczowski Paweł 149 Kojder Andrzej 16 Kornatowski Wiktor 105 Kossowski Henryk 26 Kotarbiński Tadeusz 16, 17 Kowalczyk Stanisław 72 Kowalczyk‐Trupiano Bożena 102 Kozub‐Ciembroniewicz Wiesław 34, 71 Krąpiec Mieczysław Albert 74, 139, 202, 203, 210 Kronos, postać mitologiczna 182 Krońska Irena 78 Król Marcin 106 Krupiński Franciszek Salezy 41 Krzemień‐Ojak Sław 186 Krzyżanowski Adam 137‐139, 141, 144 Kubicki Władysław 52 Kumor Bolesław 32 Kupny Józef 26 Kurdziałek Marian 109, 128 Kwiatkowski Franciszek 41

L
Lachowska Dorota 149 Lam Andrzej 36 Lamennais Félicité R. de 34 Langan Thomas 13, 26, 40, 56, 57, 60 Laviosa Caterina 30, 60, 94, 170 Lazzarini Renato 133, 244 Leclercq Henri 27 Leetham Claude 26, 32, 34, 62, 199, 222 Legutko Ryszard 12, 189 Lenard Stanisław B. 28 Leon XIII (Gioacchino Pecci), papież 28, 227, 228 Leszczyński Damian 60 Leszczyński Henryk 12 Leśniak Kazimierz 78, 105, 186 Librizzi Carmelo 56 Licki Jerzy 16

Ł
Łanowski Jerzy 186

M
Machiavelli Niccolò 181, 186 Maistre Joseph M. de 34 Majka Józef 72 Malarczyk J. 181 Malthus Thomas R. 137‐141, 144 Manent Pierre 27 Manganelli Maria 54, 79 Mangenot Eugène 26 Manzotti Fernando 30, 70, 244 Marconi Gianfreda 30 Marks Karl 228 Marzęcki Józef 167, 215 Masciarelli Michele G. 53, 89 Mathon Gérard 30 Maurer Armand A. 13, 26, 40, 56, 57, 60 Maykowska Maria 72 Mazurek Franciszek J. 70 Mellano Maria F. 26 Menke Karl H. 33 Mercati Angelo 32 Merecki Jarosław 64 Messner Johannes 203 Michel A. 26, 56 Miklaszewska Justyna 71 Mill John Stuart 71 Millon‐Delsol Chantal 229 Mingardi Alberto 32, 34, 237 Miszalski Marian 27 Monteskiusz (Charles‐Louis de Secondat de Montesquieu) 20, 49, 153, 163, 165, 167, 181, 224 Montesquieu Ch. L. – zob. Monteskiusz Moń Ryszard 24, 136 Morando Dante 31, 39, 45, 53, 57, 223 Morawski Kalikst 31 More Th. – zob. Morus Tomasz Morelly Vitry‐le‐François (imię przypusz‐ czalne) 136 Morra Gianfranco 29 Morus Tomasz (Thomas More) 129, 137 Mrukówna Julia 182 Muratore Umberto 10, 24, 26, 31, 33‐37, 39, 43, 45, 46, 48, 53, 57, 58, 61, 67, 70, 91, 92, 174, 183, 184, 200, 221, 222, 228, 244 Muzio Giuseppe 56

N
Namowicz Tadeusz 33 Napoleon Bonaparte (Buonaparte) 145 Napoli Giovanni di 38 Navarra E. 31 Nebuloni Roberto 58 Nicola Giovanni B. 35 Nocerino Giulio 56 Nowodworski Michał 26 Nowotniak Justyna 155

O
Ochocki Aleksander 155 Ociepka Franciszek 10 Olszar Henryk 26, 28 Olszewski Daniel 27 Opałek Kazimierz 14, 17 Orecchia Rinaldo 32, 42, 62, 63 Ortega y Gasset José 185 Ossowska Maria 14, 17, 18 Ostrowski Adam 31, 43, 134, 143, 145 Ottonello Pier P. 29, 34, 37, 56, 146, 181, 186 Owen Robert 28 Owidiusz (Publius Ovidius Naso) 185, 186

P
Pagani Giovanni B. 26, 32‐36, 39, 42 Paine Thomas 114 Passerin d’Entrèves et Courmayeur Ettore 29 Pawlak Józef 40 Pawłowski Kazimierz 22 Pecci G. – zob. Leon XIII Pelzer A. 32 Percivale Franco 40, 56, 57 Perticone Giacomo 30, 34, 43, 51, 52, 62, 121, 134, 201, 221, 238 Pesch Heinrich 203 Petrażycki Leon 16 Petrone Igino 40 Piekarski Romuald 12 Piotrowicz Ludwik 49 Pius XI (Achille Ratti), papież 228 Piwowarczyk Jan 228 Platon (Arystokles) 36, 51‐53, 72, 80, 81, 97, 108, 111, 119, 128, 137, 140, 163, 167, 177, 181, 182, 187‐190, 207, 218‐221, 237, 243‐245 Plezia Marian 187 Polibiusz (Polybios) z Megalopolis 186 Porębski Czesław 150, 155, 229 Possenti Vittorio 11, 13, 27, 45, 52, 64, 93, 95 Pozzo Gianni M. 29, 45, 52, 55, 63, 86 Prenna Lino 40 Prini Pietro 26, 34, 43, 47 Procacci Giuliano 102 Przybylak Feliks 23 Pupi Angelo 47

R
Radice Gianfranco 11, 228 Raschini Maria A. 43 Rasiński Lotar 60 Ratti A. – zob. Pius XI Rau Zbigniew 71, 88 Ravà Adolfo 21, 29, 31, 32, 40, 56, 63, 66, 119, 133, 180 Reale Giovanni 36, 78, 79, 129, 130, 189, 218 Redanò Ugo 56 Rèpaci Antonino 119 Ricciuti Stefano 31, 33, 34, 47, 52, 62, 63, 83, 88, 89, 94, 119, 207, 221, 222, 234, 246 Riva Clemente 31, 39, 45, 53, 57, 223 Rogier Luis J. 32, 43 Romagnosi Gian D. 137, 206‐207 Romulus, postać mitologiczna 111 Rossi Guido 26, 32‐36, 39, 42 Rousseau Jean‐Jacques 60, 81, 106, 112, 150, 152, 153, 156, 168‐170, 223, 237, 246 Rudziński Aleksander W. 16 Ruggiero Guido de 46 Ruyssen Théodore 61, 64, 101, 134, 180, 244 Rybałt Jan 72

S
Sakti Philips R. 50, 150, 246 Sala Vincenzo 37 Salij Jacek 52 Sancipriano Mario 11 Santonastaso Giuseppe 91, 137, 217, 221 Santorsola Leonardo 45, 53, 54, 70, 221, 244 Sapienza Piero 36, 37, 61, 75, 78, 81, 96, 99, 100, 103, 175, 185, 204, 205, 216, 221, 245, 246 Sareło Zbigniew 24 Sawicki Franciszek 114, 188, 190 Schelling Friedrich W. J. von 33 Schiavone Michele 54 Schmitt Carl 36, 40, 60, 93 Schooyans Michel 144 Schopenhauer Arthur 214, 215 Sciacca Michele F. 9, 11, 26, 32‐35, 38, 40, 41, 47, 55‐57, 66, 142, 179‐181, 243, 245 Sciamannini Rainiero 142 Scruton Robert 250 Seidler Grzegorz L. 137, 189 Seńko Władysław 50 Sheehan James J. 28, 33, 46, 47 Siemianowski Antoni 26 Sirico Robert A. 32, 200 Smith Adam 107 Sobańska‐Bondaruk Melania 28 Sokrates 81 Spinoza Baruch (Benedictus de Spinoza) 167, 224 Stabryła Stanisław 186 Stachewicz Krzysztof 26 Starzewski Maciej 81 Stefanini Luigi 44, 63, 185 Stein K. 137 Stöckl Albert 41, 56 Stopper Alfredo 41, 70 Strauss Leo 12, 13 Styczeń Tadeusz 242 Swieżawski Stefan 40 Szafrański Tadeusz 32 Szlachta Bogdan 12, 34, 71, 150, 180 Szlezák Thomas Alexander 181 Szubert Małgorzata 26 Szulakiewicz Marek 13, 27 Szumańska‐Grossowa Hanna 43 Szyszkowska Maria 63, 89

Ś
Ślipko Tadeusz 20

T
Tarantino Antonio 53, 58, 59, 123, 126, 128, 130, 133‐135, 149, 150, 221, 244 Tarnogórski Czesław 89 Tatarkiewicz Władysław 39, 78, 79, 112, 215 Tesini Mario 62, 172, 244 Tocqueville Alexis de 28, 43, 81, 105, 106, 172, 178, 186, 232, 244 Tomasz z Akwinu 36, 72, 80, 81, 82, 113, 114, 163, 244 Tombs Robert 27, 28, 131, 134, 135, 185, 233 Traniello Francesco 11 Trigeaud Jean‐Marc 11, 21, 30, 38, 40, 45, 48, 56, 57, 75, 81, 183, 206 Trimarchi Michelangelo 62, 227 Tripodi Anna M. 11, 222

U
Ugniewska Joanna 27 Ugniewska‐Dobrzańska Joanna 28

V
Vacant Alfred 26 Valle Alfeo 43 Vico Giambattista 23, 186

W
Wartenberg Mścisław 103 Watson Terry 32, 52, 53, 58, 69 Weingärtner Jerzy (Georg) 41, 56 Wielomski Adam 116 Wierzbicki Alfred M. 10, 26, 32, 36, 53, 54, 58, 59, 61, 63, 70, 103, 227 Więckowski Kazimierz 10, 227 Wituch Tomasz 29, 31 Witwicki Władysław 36, 51, 182 Wojtyła K. – zob. Jan Paweł II Wolff G. 107 Wołkowicz Anna 33, 243 Wroczyński Krzysztof 10, 11, 22, 24, 26, 33, 37, 54, 61‐63, 141

Z
Zachariasz Andrzej L. 13, 27 Zalewski Sylwester 61, 132, 188 Zamboni Giuseppe 54, 57, 59 Zbroja Franciszek 112 Zdziechowski Marian 211, 221 Zen Gianni 33, 36, 39, 73, 120, 184, 186, 221 Zieliński Edward Iwo 36 Zieliński Zygmunt 27, 28, 31 Zizak Giovanni 62, 86 Znamierowski Czesław 39 Znaniecki Florian 185 Zolo Danilo 21, 30, 34, 44, 45, 47, 53, 63, 67, 69, 70, 74, 75, 78, 81, 83, 85, 86, 91, 93, 98‐101, 103, 119, 125, 128, 129, 134, 150, 151, 169, 173, 205, 217, 218, 223, 224, 226, 227, 233, 235, 245, 247 Zovatto Pietro 31, 33, 43, 51, 53, 54, 58, 65, 70, 93, 96, 117, 119‐121, 125, 128, 129, 145, 184, 199, 205, 221, 223, 244

Ż
Żaboklicki Krzysztof 181 Żegleń Urszula M. 14 Żeleński Tadeusz (Boy) 49 Żurawicki Seweryn 107 Żywczyński Mieczysław 27‐29, 31, 34, 41, 43, 137, 143, 233

 

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